PLATANI – Inaugurato il Belvedere, la Scala dei Turchi ritrova il suo “habitat”

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La Scala dei Turchi di Realmonte, tra le più notevoli meraviglie naturali dell’ isola, si veste di luce nuova grazie all’intervento di riqualificazione e valorizzazione promosso dal Fondo Ambientale italiano in collaborazione con il Comune di Realmonte e ad Intesa Sanpaolo, che ha portato alla demolizione di un fabbricato abusivo e alla riqualificazione dell’area, trasformandola in belvedere pubblico.
Un vero successo del rapporto tra associazioni e istituzioni.
Nel giugno 2013, è stato abbattuto lo scheletro di cemento che dagli anni Ottanta ne aveva deturpato la spiaggia e nel 2015 la convenzione siglata tra FAI e Comune di Realmonte e l’ abbattimento del fabbricato abusivo costruito in ferro ed eternit e poggiante su un basamento in cemento armato, che sorgeva su un piccolo terrazzo roccioso che da tempo deturpava la scogliera.
Alla demolizione, resa possibile dal contributo di 20.000 euro messo a disposizione da FAI e Intesa Sanpaolo nell’ambito degli sviluppi del censimento “I Luoghi del Cuore” e dall’azione del Comune, che ha contribuito con circa 5.000 euro, è seguita la bonifica dell’area ed il recupero , con la posa di una staccionata in legno, verso il mare ma anche verso la strada, in modo da permettere il solo accesso pedonale, di alcune panchine sempre in legno, per rendere più fruibile l’area di sosta e di una serie di piante autoctone. Un pannello didattico dedicato alle peculiarità geologiche e storiche della Scala dei Turchi è volto a valorizzare l’intervento, che ha ripristinato la legalità, recuperato la bellezza e assicurato la pubblica fruizione dell’area. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco di Realmonte Calogero Zicari e alcuni rappresentanti della Giunta Comunale, il Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, la Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento Caterina Greco, la Presidente Regionale FAI Giulia Miloro, il Capo Delegazione FAI di Agrigento Giuseppe Taibi.
“Oggi si realizza un obiettivo di cultura più ampia-sostiene Giuseppe Taibi-Capo delegazione FAI di Agrigento”Kalòs kai agathòs sostenevano i greci: perchè non basta soltanto il bello ma è necessario il bello e il buono come binomio assoluto.

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