AGRIGENTO- Giornata della legalità nazionale insieme al Parlamento della Legalità Internazionale : “La legalità è l’ossigeno degli onesti”

“Che ci sia concordia! Dio ha detto una sola volta: non uccidere! Non può l’uomo, qualsiasi uomo, qualsiasi umana agglomerazione…mafia, non può cambiare e calpestare il diritto santissimo di Dio. Questo popolo, questo popolo siciliano, talmente attaccato alla vita, popolo che ama la vita, che dà la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, civiltà della morte. Nel nome di questo Cristo crocefisso e risorto, di questo Cristo che è vita, via, verità e vita. Lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta, un giorno verrà il giudizio di Dio”.

Si è aperta con la frase storica di Giovanni Paolo II, anatema contro la mafia pronunciato ad Agrigento nel 1993, la giornata nazionale della Legalità svoltasi presso il Parco Letterario  Kaos  “Luigi Pirandello”  in occasione dell’ inaugurazione dell’Ambasciata del Mediterraneo a firma del Parlamento della Legalità Internazionale. Una vera e propria festa che ha visto gli studenti  provenienti dalle scuole di tutta la provincia uniti in nome della legalità e dell’ affermazione dei sani principi.

 Tutti loro hanno reso questa giornata all’ insegna della legalità una vera e propria festa con il messaggio eloquente che passa attraverso poesia, recitazione, canti, balli, progetti socio-culturale e  realizzazione di opere d’ arte. La manifestazione è stata presentata da Angelo Palermo e coordinata dalla prof. ssa Antonella Zambuto che ha  espresso gratitudine per tutti i ragazzi presenti :

“Sono i veri protagonisti di questa giornata,  attraverso canti poesie e percorsi culturali a favore della Legalità, dei valori umani, della tolleranza  per dire no alla subcultura mafiosa.”. Il Presidente del Parco Letterario “Luigi Pirandello” Ing. Bernardo Barone, promotore dell’ iniziativa ha avuto  l’ intuizione di sottolineare il carattere del Mediterraneo come  luogo di esempio di scambio culturale, luogo di connessione e condivisione tra i popoli e quindi da lì la volontà di chiamarla appunto Ambasciata del Mediterraneo.

Salvo Sardisco, Vicepresidente del Parlamento della legalità ci introduce nel cuore della pubblicazione “Peccatori si, Corrotti mai”, “Essere liberi significa Legalità” sottolinea, “Il libro non nasce per caso è nato per voi come in un chicco di grano il progetto dell’ anno scorso è venuto fuori un libro dove ci sono tante persone  che parlano del Parlamento della Legalità e si esprimono a chiare lettere “. Si esprimono in riferimento a questo importante organismo socio culturale che dopo  ben otto anni di cammino, di impegno e di grandi traguardi raggiunti, ha preso vita  il  9 maggio 2015 a conclusione della visita a Palazzo Chigi. Un libro che traendo spunto dalle riflessioni di papa Francesco, riporta percorsi e riflessioni importanti che vanno sempre verso la direzione dell’ onestà e della giustizia.

Nicolò Mannino Pres. del Parlamento della Legalità Internazionale ha manifestato la sua emozione nel vedere tutte queste scuole insieme unite “Per cantare la Cultura della Vita.” ed ha ricordato le parole di Paolo Borsellino: «La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità». Il Pres. Mannino ha invitato i giovani ad un’ altra importante manifestazione che li vedrà impegnati nelle giornate dell’   8 maggio, festa della mamma, quando il Parlamento della Legalità incontrerà Franca Castellese. Ci si ritroverà tutti al “Giardino della Memoria” a San Giuseppe Jato dove i carnefici della mafia hanno ucciso  il piccolo Giuseppe Di Matteo. Qui si terrà un momento di riflessione e di preghiera mentre il  9 maggio 2019 ore 9,30 in Piazza Duomo a Monreale si svolgerà la “Marcia della gioia ” con studenti che arriveranno da tutte le parti d’Italia.

Presente anche il maestro Nicola Guerini  arrivato da Verona. Il direttore d’ orchestra e Presidente del Fondo Peter Maag, nonché Ambasciatore della Cultura del Parlamento della Legalità, ha parlato del progetto della Orchestra Internazionale Multietnica che prevede un percorso per la selezione  dei migliori talenti d’ Italia che si esibiranno poi in un progetto a lungo raggio e i ragazzi avranno la possibilità di esibirsi a maggio 2020 all’ Arena di Verona. “L’ Orchestra è una realtà molto importante per il progetto legato al Parlamento perché attraverso l’ orchestra noi riusciamo ad insegnare ai ragazzi ad ascoltare, e quindi a dialogare.”

In questa giornata densa di emozioni tutti gli studenti hanno dato prova di grande maturità, impegno e talento, (Liceo Scientifico Leonardo, Istituto Compresivo Gaetano Guarino, Istituto Michele Foderà, Bersagliere Urso Mendola di Favara, Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, dell’I.C. “Giovanni Verga” di Canicattì, dell’Istitituto “Martin Luter King” di Favara, dell’I.C. “Francesco Crispi” di Ribera, Liceo Scientifico e Linguistico “Leonardo”, del Liceo Scientifico e Musicale “Ettore Majorana” ed una delegazione dell’ Istituto comprensivo “Margherita di Navarra” di Pioppo di Monreale). Il giovanissimo Alfonso Guadagnino dell’I.C. “Giovanni Verga” di Canicattì che ha interpretato il monologo del discorso fatto alla Radio Aut la notte della morte di Peppino Impastato ha destato particolare emozione, grazie al patos e ad un’ interpretazione magistrale si è impresso nel cuore del pubblico quasi ad emblema di quella significativa giornata tanto da conquistarsi  la medaglia che il Parlamento della Legalità aveva già conferito al Presidente della Repubblica e al Pres. del Senato Maria Elisabetta Casellati.

“La legalità è l’ossigeno degli onesti” è la frase con la quale il Pres. Mannino ha concluso l’ intervento ed è la frase che meglio riassume il senso di questa intensa e significativa giornata.

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