AGRIGENTO- Giornate FAI di Primavera: appuntamento con la “Bellezza”

Sabato 24 e domenica 25 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera.

Agrigento, Aragona, Canicattì, Casteltermini, Favara, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Sambuca di Sicilia e Sciacca saranno le protagoniste indiscusse  di questo intenso e stimolante  finesettimana alla scoperta e riscoperta delle bellezze storiche ed artistiche del territorio. Un ‘ occasione da non perdere anche perché molti siti saranno aperti solo in occasione delle giornate Fai.

Ma quali sono le novità dell’ evento? ” Apriamo in ben 11 comuni, 3 in più rispetto allo scorso anno- spiega Giuseppe Taibi, capo della delegazione Fai Agrigento-apriamo in 40 beni e tra le novità agrigentine il percorso dalla Giudecca al Rabato. Vogliamo far conoscere  il quartiere ebraico ed il quartiere arabo perché in 2600 anni di storia i giovani non conoscono alcuni aspetti, ma siamo anche al Centro con il Collegio dei Filippini, con il Comune, il teatro Pirandello, con la Chiesa di San Giuseppe che normalmente è chiusa. Però vi invitiamo ad andare anche nella provincia: tra le novità sicuramente la Miniera Cozzo Disi di Casteltermini, il Polo espositivo  della Chiesa Madre MUDIA di Aragona e quello di Sambuca di Sicilia; Il Palazzo La Lomia a Canicattì, il Castello Chiaramontano di Favara e di Palma di Montechiaro, e ancora il Palazzo della famiglia Planeta. C’è un’ offerta composita, ci auguriamo che guidati dai giovani agrigentini e quindi della provincia, abbiate la possibilità di trascorre due giorni di festa.”

Il sindaco Lillo Firetto ha sottolineato l’ importanza di perseguire uno sviluppo per Agrigento orientato verso la bellezza: ” Ecco perché il Fai in questo senso è l’ amministratore delegato preferito con il quale stiamo sviluppando una serie di iniziative che promuoveranno sempre di più il territorio. Agrigento che cresce attraverso la bellezza e trova il suo futuro nella sua bellezza ha importanti advisor .” Il sindaco ha rivolto un particolare ringraziamento al Fai per aver sostenuto con decisione la candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2020.

“La conoscenza è la prima forma di tutela e valorizzazione-sottolinea la dott.ssa Gabriella Costantino , Soprintendente ai Beni culturali di Agrigento, –il Fai contribuisce alla fruizione dei beni culturali e quindi alla conoscenza e alla crescita culturale.” Nel corso della conferenza stampa, svoltasi presso l’ ex Collegio dei Filippini, è intervenuto anche Giuseppe Lo Pilato, direttore Giardino della Kolymbethra e Veronica Vella, responsabile FAI giovani.

La partecipazione attiva dei giovanissimi “ciceroni” è una caratteristica importante di questa iniziativa:

“La stagione più bella per il Fai in quanto è una festa aperta ai giovani, è un momento importante di condivisione e quindi un momento di bellezza. Noi ci auguriamo che questi giovani, conoscendo il loro territorio, avendolo studiato per queste manifestazioni da apprendisti ciceroni, poi possano davvero innamorarsene e magari dopo qualche esperienza fuori, tornare ad Agrigento per valorizzarla e chissà trovare anche qualche occasione di lavoro.” ha concluso Giuseppe Taibi.

Non resta che armarsi di entusiasmo e irradiarsi di pura bellezza: quella che sprigiona la propria terra.

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