AGRIGENTO-Mostra “Mater” di Gloria Vernengo, tra arte, misticismo e riscoperta.

E’ stata inaugurata alla vigilia della Festa della mamma la personale di pittura dell’ artista Gloria Vernengo dal titolo “Mater”, dedicata interamente alla Madre per eccellenza.

La location scelta bene si sposa con il tema della mostra, stiamo parlando della Chiesa Santuario di San Giuseppe sita in via Atenea che ebbe il titolo di Santuario: “Uno straordinario privilegio si registrò nel 1964: come una tappa luminosa che attraversa la vita e la storia gloriosa anche di una chiesa, il 19 marzo, in occasione del 30° della parrocchia, essa venne insignita del titolo di “Santuario” con decreto del Vescovo di Agrigento Mons. Giuseppe Petralia” così si legge nel libro che Salvatore Capodici , scrittore e studioso, ha dedicato proprio a questo luogo sacro e lo è ancor di più se si pensa che la chiesa ospita il simulacro della Madonna della Vittoria scolpita da Calogero Cardella nel 1874.

La mostra “Mater”-racconta l’ artista Gloria Vernengo-

 è dedicata a tutte le mamme, quelle che ci sono e quelle che purtroppo sono andate in cielo ma che sono sempre presenti e alla Vergine. C’è un quadro intitolato appunto “Mater” che verrà donato alla Parrocchia B.M.V. Del Carmelo sita in via Dante.

Ho scelto questo luogo soprattutto per riaprire i battenti di questo Santuario dedicato a san Giuseppe chiuso per 17 anni e che urge di restauri. La mostra è il mezzo per sensibilizzare la cittadinanza e per farla conoscere ai turisti.”

Un percorso pittorico che abbraccia diverse fasi artistiche di  Gloria Vernengo, possiamo ritrovare infatti opere degli anni 70 fino ad arrivare a quelle più recenti.

Nei sui quadri riconosciamo non soltanto il classico volto di Maria bensì molteplici volti della Vergine che identificano emozioni contrastanti.

Il volto di Maria non è altro che il volto di nostra madre, i momenti di gioia, i momenti di tristezza, i momenti di riflessione. Oggi viviamo una situazione non facile per i ragazzi quindi le mamme sono costantemente preoccupate. Come la Madonna  andò a cercare Gesù al tempio anche oggi ogni mamma cerca i suoi figli. La madre è  una presenza costante quindi tutte le mamme sono un po’ come Maria” sottolinea l’ artista.

Gloria Vernengo  ha voluto coinvolgere anche diversi privati che hanno così potuto esporre antichi capezzali  dei primi del 900 raffiguranti la Madonna, alcuni sono stati ripescati tra le immondizie e restaurati, ma anche lastre di bronzo, ed effigie della Madonna  “Non dimentichiamo che anche la Madonnina delle Lacrime era  un capezzale in gesso: ecco la riscoperta di questi materiali, di questi capezzali poveri ma tanto densi di amore e di bellezza.

La mostra sarà visitabile fino al 20 maggio 2018.

3 Comments

  1. Gabriella says:

    Complimenti Gloria.Grazie per la tua costanza,la tua tenacia dedicate entrambe a questa bellissima Chiesa un po’ abbandonata dal popolo agrigentino…perche’ poco conosciuta e apprezzata.Andrebbe infatti meglio valorizzata e amata un po’ da tutti noi.Grazie per questa mostra..giustamente dedicata alla Madre,alla nostra mamma,a Chi sempre ci guarda con Amore e ci segue con i palpiti del cuore e delle Viscere.La dedico infatti a mia Madre…Maria che adesso abita i cieli.

  2. Salve ,ho dei suoi quadri e anche del suo caro papà che ho conosciuto al quartiere (borgo nuovo, pa) vorrei contattarla se mi può. Rispondere via email. Grazie e saluti.
    Sergio Polizzi.

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