ARAGONA-“CamminiAmo insieme, terza passeggiata della salute tra arte e natura, insieme per conoscere, scoprire e amare Aragona e le sue bellezze”

Domenica 1 settembre 2019, tutto pronto per la terza passeggiata che partirà dal Campo Sportivo di Aragona e che vedrà tutti i partecipanti uniti come sempre dall’ amore per la natura e per la cultura del proprio territorio ma in particolare da quello per la salvaguardia ambientale, una vera e propria passeggiata ecologica:

“Salviamo  il nostro paese dai rifiuti!” è il motto di questa particolare escursione non competitiva, organizzata dalle associazioni della delegazione CeSVoP di Agrigento con a capo il gruppo,G.V.V.(gruppi di volontariato Vincenziano), AIC Italia sez. Aragona,Donazione  sangue AVSA-ADAS, Facilmente, MUSEO Chiesa Madre, O.N.G.V.I. (Giubb D’Italia) di Aragona e col patrocinio gratuito del Comune di Aragona.

Le organizzazioni di volontariato sopracitate  da un po’ di tempo grazie alla cesvop hanno scoperto vicendevolmente l’ importanza e la bellezza di fare rete e di  collaborare insieme per un progetto comune.

Lo scopo del progetto  è proprio racchiuso nel titolo della manifestazione “CamminiAmo insieme”    per combattere le  divisioni tra i gruppi alimentando il sentimento dell’  Amicizia.

La 3 Passeggiata della salute è un valido alleato per  combattere  pigrizia e soprattutto trovare equilibrio tra mente e corpo immergendosi  bellezze artistiche e naturalistiche spesso sconosciute.

L’ itinerario comprende la Regia Trazzera per Maccalube che centinaia di anni fa  collegava Agrigento con Palermo. La visita ad  un  vecchio  pozzo dalle dimensioni di  oltre 33 metri di circonferenza  con sorgiva Senia  di epoca araba. Inoltre saranno approfonditi diversi temi inerenti la storia delle Maccalube (I vulcanelli sono il frutto di un raro fenomeno geologico definito vulcanesimo sedimentario) e altri argomenti di rilievo.

Una passeggiata molto speciale perché i volontari eseguiranno una pulizia straordinaria della strada   dai rifiuti, in particolare dalla plastica al vetro alla carta, dai sacchetti abbandonati  ecc

Un  importante tassello  di un paese che vuole creare turismo partendo dal decoro dell’ ambiente  ed un monito fondamentale: tutti quanti possono fare la propria parte!!Durante il percorso sarà inaugurata la prima planimetria turistica di Aragona  in cui sono indicati servizi di interesse pubblico, monumenti di  Aragona con fotografie, ristoranti,
B&B , municipio, carabinieri e vigili urbani,  le banche  e la posta, le farmacie e la guardia medica, le pizzerie da asporto, i bar, i supermercati, il percorso della Magna via Francigena e  del mercato settimanale del martedì,  i bus ecc sono indicati con foto anche i siti dei paesi limitrofi con chilometrica dai Templi di Agrigento, alle Scale dei turchi, dalla casa natale di Luigi Pirandello alla riserva naturale Torre Salsa.

La mattinata si concluderà con una sosta presso una pineta di magnifici alberi centenari  del Resort Fontes Episcopi  e con un rinfresco con assaggi di prodotti tipici locali.

Ràona

     Sono figlio di una terra .

Ha gli occhi di mia madre

e per volto , le scelte di mio padre.

 Una carta somantica in cui traccio il mio essere..

viaggio e paesaggio di un paese posto sul colle Bel vedere.

 Un dorso colorato dal verde polmone fiorito

che fa da cornice al deserto asfalto,

mangiato dalla combustionabilità delle idee

 di una società che ha perso colore.

Un camminare  sotto un grigio cielo

 che Piange acido e dissolve me,

terra dove dorme un letto di plastica e eternit,

mentre mi lascio andare nel sogno di vestire 

una veste di rifiuti  per dar aria sorgiva

a  chi respira la mia terra natia.

Salvatore Pantalena 9 Agosto 2019

Il tesoro dell’arcobaleno

Sono composto d’acqua.

 È un composto, composto da tre forme di un karma

cui sussurra all’anima di stare calma,

mentre aspetta e spera di non divenire un etichetta,

posta sulla faccia di una sigaretta.

Un fil di paglia impigliato tra i denti e le labbra aride,

che aspettano l’avvenire della pioggia  e che zampilli,

come i vulcanelli di una terra sfinita e sudaticcia ;

Non é un uomo…È un mulo!

che continua trainare l’acqua dal pozzo.

Una bolla prossemica che equilibra il liquido linfale

che fuoriesce in un magma spirale 

che mi ha, ci ha, racchiusi in un abbraccio spirituale,

narrato dai versi di questo silenzio.

         Salvatore Pantalena 6 Agosto 2019

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