COMITINI- “Il Colore è figlio della Luce”, mostra personale di Lillo Todaro

 

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Il suggestivo “Palazzo Baronale Bellacera” ospiterà la mostra personale dell’ artista Lillo Todaro dal titolo “Il Colore è figlio della Luce”.

Domani 19 aprile alle ore 18.30 si terrà l’ inaugurazione che vedrà come relatori  il maestro Vincenzo Patti, pittore, scrittore e direttore dell’ Accademia Comunale “Arte Cultura e Legalità” di Favara ed il dott. Carmelo Capraro, Docente presso l’ Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento.

Interverranno altresì il Sindaco-Nino Contino, Enzo Infuso-organizzatore dell’ evento, Diego Caramazza– Presidente Unitre “Empedocle” di Favara ed il poeta Nino Caramanno.

L’ Artista favarese Lillo Todaro, è da sempre  incantato dai colori della sua terra e ad essa si ispira nella sua pittura e nella sua scultura, in cui utilizza diversi materiali come acrilici, terre, tempere, olio e avvalendosi di diverse tecniche e supporti.

“Il colore è figlio della luce in quanto è da essa generato.-Ha osservato il maestro Vincenzo Patti-E’ su questa teoria che si basa prevalentemente la sua nuova fase artistica con libertà quasi assoluta di spazio, con una luce baluginante, con una varietà di colori, con forme a volte appariscenti che appaiono e scompaiono contemporaneamente quasi come fossero fantasmi.

Tutto questo secondo lo stato d’ animo del momento creativo. Il colore fluido composto da miscele da lui sperimentate e poi spruzzato sulle tele precedentemente trattate, crea, assieme agli elementi appena accennati, l’ illusione straordinaria del paesaggio siciliano caratterizzato da una tinta calda, forte e tenue al contempo. Inoltre le macchie di colore, buttate apparentemente a caso, impreziosiscono ancora di più le sue tele.

Lillo Todaro esprime così nei suoi lavori un linguaggio apparentemente semplice e spontaneo che è quello della natura e della bellezza che lo circonda, destando nell’ osservatore una profonda e partecipata emozione.”

L’ artista Todaro ci conduce,  attraverso incanti che si traducono in pittura e scultura, in una dimensione di pura bellezza primordiale calda e misteriosa come la sua terra.

La manifestazione proseguirà poi il 3 maggio 2018, ore 18.30 con una serata che vedrà protagonisti i poeti Liliana Arrigo, Stella Camillieri, Nino Caramanno, Pina Virgone, Melina Licata, Mariassunta Maglio e Fortunato Alfeo ed il 15 maggio sempre alle ore 18.30, con la presentazione del libro dal titolo “Specchio Blu” della scrittrice Maria Concetta De Marco.

La mostra sarà visitabile fino al 18 maggio 2018.

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