MARIANOPOLI – Al comune arriva il commissario per…

MarianopoliRiceviamo e pubblichiamo la nota che l’ex sindaco di Marianopoli Lillo Vaccaro ha fatto pervenire in merito al rendiconto 2015 al comune di Marianopoli. “Nel rispetto della normativa in materia doveva essere approvato entro lo scorso 30 aprile il rendiconto di gestione 2015, ma ciò non è stato possibile perché gli organi del Comune non hanno provveduto per tempo a predisporre lo schema di rendiconto della gestione 2015 e tutti gli atti propedeutici prescritti dalla legge, ivi compresi gli tutti gli allegati, i pareri e la delibera della Giunta Municipale di approvazione della relazione sulla gestione e dello schema di rendiconto, come previsto dall’art.151 e 231 del TUEL. Questo è stato il motivo per cui l’Assessore Regionale delle Autonomie Locali, On. Linda Lantieri, con proprio decreto n. 97, del 16 giugno ha nominato il Dott. Angelo Sapeva Commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di gestione 2015 del Comune di Marianopoli. Infatti la Giunta ha approvato la relazione sulla gestione e lo schema di rendiconto solamente nel mese di giugno ed il Sindaco ha provveduto a trasmettere gli atti relativi, al Presidente del Consiglio Comunale Guido Acquisti, appena il 29 luglio scorso e comunque dopo l’insediamento del Commissario avvenuto il passato 21 luglio, il quale, appunto, aveva anche l’incarico di diffidare il Sindaco e la Giunta a compiere gli adempimenti di competenza salvo a provvedervi in via sostitutiva in caso di inadempienza. Il ritardo degli organi del Comune, del Sindaco e della Giunta nel predisporre gli atti per l’approvazione del rendiconto di gestione 2105 hanno causato di conseguenza, ad oggi ed ancora per qualche periodo (tempi tecnici), la mancata approvazione del bilancio di previsione esercizio 2016. Ciò ha posto il comune in una situazione di grave disaggio economico non potendo lo stesso assumere spese in assenza dell’esercizio provvisorio, sebbene anche quest’anno si prevede un avanzo di amministrazione (somme non spese) di circa 620.000 euro.”

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