SICILIA – L’Assemblea Regionale approva la finanziaria. Ecco i punti salienti

Assemblea regionale siciliana  Sponsor Ottica Mingoia

Dopo due mesi di esercizio provvisorio e tante, tantissime polemiche e rinvii, l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la propria Legge di Stabilità per il 2016, composta da 90 articoli per 22 miliardi di Euro. Ecco i principali provvedimenti.

Sono stati bloccati i finanziamenti a pioggia, ma i 13 milioni di euro per enti e associazioni diventano un fondo unico saranno distribuiti dagli assessorati alle associazioni e agli istituti che supereranno le selezioni affidate a bandi. Prorogati per un anno i contratti dei precari degli enti locali (compresi quelli in dissesto) stimati in 24 mila unità e per loro sono stanziati circa 190 milioni di euro. Chi non stabilizzerà coprendo i posti disponibili in pianta organica, avrà solo il 50 per cento del contributo della Regione.

Sospeso il turnover per i 24 mila tra forestali e precari dell’Esa e niente aumenti di giornate per gli stagionali, a patto che il Governo entro 90 giorni porti in aula la riforma del settore ed entro 30 giorni la riforma deve essere votata in Aula, altrimenti, dopo quattro mesi scatteranno gli avanzamenti.

Ripresi i cantieri di lavoro per i Comuni e per gli enti di culto con 100 milioni complessivi. Di questi, 10 permetteranno l’impiego di personale da destinare alla raccolta differenziata, mentre i rimanenti 20 saranno utilizzati per le opere nel sociale degli enti di culto. Stabilita la regola che si resta nel bacino dei Pip anche chi supera la soglia Isee di 20 mila euro a patto che non superi anche quella familiare di 40 mila euro.

Approvata anche la sanatoria con proroga alla fine del 2018 la facoltà di recuperare a fini abitativi sottotetti, pertinenze, locali accessori e seminterrati; estesi anche i termini degli interventi di edilizia agevolata.

Possibilità di tenere aperti tutto l’anno lidi e strutture balneari, affidata ai comuni di pertinenza, mentre rimane competenza degli U.de.ma. il rilascio delle concessioni.

Bandi aperti per le tratte aeree per le isole, prevedendo che “i servizi di trasporto dei passeggeri tra la Sicilia e le isole minori e tra di esse possano essere espletati anche con mezzi alternativi a quelli marittimi”. Il finanziamento é stato incrementato di 7 milioni di euro.

Recepita la norma nazionale sui compensi dei dirigenti: i dirigenti generali con incarichi aggiuntivi non potranno prendere alcun compenso, i dirigenti semplici invece devono restituire il 50 per cento. La buonuscita dei regionali verrà calcolata sugli ultimi 5 anni (non più solo l’ultimo).

Autorizzata l’assunzione di altri 9 testimoni di giustizia. Incrementati di 20 milioni di euro i fondi per Crias e Ircac, per l’Irfis fondo unico per agevolare l’accesso al credito in agricoltura, industria, turismo, commercio, energia, editoria e dell’agroindustria.

Basteranno le autorizzazioni per aprire i distributori di carburanti. Sulle partecipate fondo da un milione 200 mila euro per Sviluppo Italia Sicilia e tolto l’obbligo di utilizzare da parte dell’amministrazione regionale Sicilia e-Servizi per i servizi informatici e facoltà di ricorrere a imprese esterne.

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